Published On: Pet, velj 12th, 2021

“Intitolare una via a Norma Cossetto”: pressing della maggioranza a Treviso

Acampora: «È il simbolo di un dramma italiano che ancora qualcuno rinnega» Mozione per il Giorno del Ricordo. Il Pd: «In tempo di elezioni strumentalizzano»

TREVISO. Una strada comunale intitolata alla memoria di Norma Cossetto, donna divenuta simbolo della tragedia delle foibe e dell’esodo Istriano Dalmata, figura che nel tempo ha infiammato il dibattito politico tra destra e sinistra italiana.

Ad avanzare la proposta la maggioranza, con primo firmatario il consigliere di Forza Italia Davide Acampora. Una condizione che sembra quindi già spianare la strada all’approvazione della mozione, «che spera di trovare ampia collegialità» dice Acampora parafrasando (non a caso) le parole con cui la minoranza mesi fa promosse la cittadinanza onoraria a Liliana Segre.

la mozione

La richiesta ripercorre la storia di Norma Cossetto e dell’intera comunita italiana Istriano-Dalmata prima e soprattutto dopo l’armistizio dell’8 settembre 43, dopo il quale subì le violenze operate dai partigiani jugoslavi che sfociarono nel dramma delle foibe.«Una vicenda che rappresenta una pagina tristissima della storia italiana, spesso taciuta o addirittura ancora non riconosciuta», incalzano i firmatari della mozione che oltre ad Acampora sono i capigruppo Riccardo Barbisan (Lega), Giuseppe Basso (Lista Zaia Gentilini), Massimo Zanon (Lista Conte).

Sottolineatura che pare richiamare anche la recente polemica fatta da Casapound contro le parole di alcuni esponenti di Anpi ed Istresco chiamati a parlare delle foibe in municipio.

«nessuna polemica»

A spegnere ogni possibile innesco di polemica però ci pensano direttamente i firmatari. «Credo che la storia abbia riconosciuto chiaramente la drammatica vicenda della Cossetto, studentessa arrestata, violentata e infoibata», dice Acampora, «spero quindi vi sia massima partecipazione e collegialità. Sono orgoglioso di aver contribuito, insieme ai colleghi della maggioranza, a far in modo che anche la città di Treviso possa dare un segnale tangibile per affermare una verità storica obliata per anni».

Gli fa eco Giuseppe Basso: «Un tassello importante volto a creare la giusta memoria storica». «Al di là dello schieramento politico è fondamentale ricordare e individuare il martirio di donne come Norma Cossetto, quale esempio di coraggio e amor patrio», dicono poi Barbisan e Zanon.

l’evento e le critiche

La richiesta è stata inoltrata in Comune con l’obiettivo di dare un «segnale forte» in occasione del Giorno del Ricordo (domani), dedicato proprio alle vittime del foibe. L’intenzione e di portarla in consiglio per fine mese. Il Pd, esattamente come fece la Lega con la Segre, non dice no, ma accusa la «strumentalizzazione»: «Non mi piace che in vista della campagna elettorale si strumentalizzino fatti e donne», ha sottolineato ieri il consigliere Antonella Tocchetto.